Offline

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Civil resistance
Civil resistance

The Contitution must be regarded, not as a dead law, should be considered, and it is, as a political program. The Constitution contains in itself a political agreement, which became law, and which it is mandatory to carry out. 
Piero Calamandrei



Contro la violenza sulle donne non basta un giorno

E-mail Print
User Rating: / 4
PoorBest 
There are no translations available.

Giornata_contro_violenza_donneLe cifre sono da brivido: 6 milioni e 743mila donne tra i 16 e i 70 anni vittime di violenza. Il 31,9% delle donne in questa fascia di età hanno subito violenza fisica (il 18,8%), sessuale (23,7%), psicologica (il 33,7%) o stalking (il 18,8%). Nel ventunesimo secolo la violenza continua a uccidere le donne più degli incidenti stradali ed è la seconda causa di morte in gravidanza. Numeri che oggi risuonano ancora più forti, perché il 25 novembre si celebra la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne indetta dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Last Updated on Friday, 25 November 2011 23:03 Read more...
 

Colpa del potere

E-mail Print
User Rating: / 16
PoorBest 
There are no translations available.

Dopo gli scontri di Roma del 15 ottobre nessuno in Italia fa una gran bella figura visto che negli altri paesi simili manifestazioni si sono svolte pacificamente. Ma in un paese dove la crisi è ogni giorno più profonda, la disoccupazione ogni giorno più drammatica, il governo e la classe politica ogni giorno più indecenti un simile risultato non dovrebbe sorprendere più di tanto. Certamente il ministero dell'interno si è rivelato ancora una volta incapace di gestire l'ordine pubblico come accade ogni volta che in una grande manifestazione si infiltrano piccoli gruppi di violenti.

Last Updated on Sunday, 16 October 2011 20:38 Read more...
 

Borsellino, il giorno della memoria

E-mail Print
User Rating: / 14
PoorBest 
There are no translations available.

BorsellinoviaDAmelioDiciannove anni fa, alle 16,58 del 19 luglio 1992, un’autobomba carica di oltre un quintale di esplosivo stava aspettando l’arrivo di Paolo Borsellino sotto casa della madre, in via D’Amelio a Palermo. Erano passati appena due mesi dalla strage di Capaci, in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, e la mafia si stava vendicando di un altro giudice che stava scoprendo troppe cose. Insieme a Borsellino morirono anche gli agenti della sua scorta, Agostino Catalano, Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Eddie Walter Cosina. Nomi troppo spesso dimenticati in questi quasi venti anni di commemorazioni.

Last Updated on Tuesday, 19 July 2011 14:43 Read more...
 

Se non ora, quando? Tornano le donne in piazza

E-mail Print
User Rating: / 7
PoorBest 
There are no translations available.

SeNonOraQuandoluglio2011“Noi italiane siamo le più laureate del mondo. E troviamo meno lavoro degli uomini. Ma con lo stesso lavoro guadagniamo il 20% in meno. Ma facciamo il triplo della fatica: casa, ufficio, figli, genitori”: se vi trovate d’accordo con queste frasi recitate da Claudia Pandolfi e Valentina Lodovini in questo spot, allora il 9 e il 10 luglio “Mollate tutto e andate a Siena”. Perché domani e dopodomani ci sarà la nuova mobilitazione nazionale femminile per discutere del ruolo della donna in Italia.

Last Updated on Friday, 08 July 2011 16:07 Read more...
 

Il progresso avanza

E-mail Print
User Rating: / 16
PoorBest 
There are no translations available.

Il progresso avanza e lo fa con le manganellate e i bulldozer, come ha sempre fatto. Lo fa soprattutto con una marea di soldi e di interessi che l'umanità non riesce ad arginare. Ecco quello che sta accadendo in Val Susa, dove gli interessi economici italiani ed europei sono così grandi che non si fanno il minimo problema a calpestare senza alcun ritegno la volontà della popolazione locale. Ma lo spettacolo più disgustoso è quello offerto dai politici di ogni parte che tentano di dipingere i manifestanti come egoisti che si oppongono al bene comune.

Last Updated on Monday, 27 June 2011 21:09 Read more...
 

Bavaglio, ci riprovano

E-mail Print
User Rating: / 14
PoorBest 
There are no translations available.

Ormai la legge bavaglio è diventata un appuntamento estivo. L'attuale governo infatti aveva già provato a farla passare nel 2009 e nel 2010, ma in entrambi i casi si era dovuto arrendere di fronte all'opposizione dei cittadini, dell'informazione libera, del Presidente della Repubblica e persino di organizzazioni internazionali, tanto da creare qualche inusuale scrupolo di coscienza persino nella maggioranza parlamentare. Ma ora che inizia una nuova estate ed emergono nuovi scandali della politica italiana, arriva il terzo tentativo.

Last Updated on Sunday, 26 June 2011 20:10 Read more...
 

I rifiuti e la rivolta di Napoli

E-mail Print
User Rating: / 15
PoorBest 
There are no translations available.

NapolispazzaturacrisiCi sono ragazzi diventati da poco maggiorenni che Napoli, senza rifiuti, non hanno avuto il piacere di conoscerla. O l’hanno potuta ammirare solo per brevi periodi, in quelle fasi in cui la perenne “emergenza” veniva tamponata con soluzioni temporanee. Qualcuno di loro magari a queste elezioni è andato a votare credendo nel nuovo “sogno” che solo il neo sindaco, Luigi De Magistris, è riuscito a vendere.

Last Updated on Thursday, 23 June 2011 15:21 Read more...
 

Un altro mondo è ancora possibile

E-mail Print
User Rating: / 11
PoorBest 
There are no translations available.

Genova2001G8Tra un mese saranno passati 10 anni dal G8 di Genova del 2001 e quel popolo che in massa scese tra le strade della città ligure perché credeva in un mondo diverso da quello che i “grandi” sceglievano barricati nei palazzi, ha deciso di ritornarci a Genova, per ricordare. Cosa? La morte di Carlo Giuliani, la mattanza della scuola Diaz, la fine di un movimento o forse, il suo cambiamento.

Last Updated on Tuesday, 21 June 2011 22:45 Read more...
 

Siamo uomini o politici

E-mail Print
User Rating: / 10
PoorBest 
There are no translations available.

La vicenda della Tav in Val di Susa è emblematica della distanza enorme che può crearsi in una democrazia tra politici e cittadini. Quando si crea una simile distanza non si può nemmeno più parlare di democrazia, ma semmai di un'oligarchia mal mascherata. La questione della linea ad alta velocità è estremamente semplice: la popolazione locale non la vuole. In una democrazia sana la questione è finita qui. La linea non si deve fare perché i cittadini non la vogliono e il governo è espressione dei cittadini. Ma l'Italia è tutto tranne che una democrazia sana.

Last Updated on Sunday, 19 June 2011 20:22 Read more...
 

Brunetta offende e poi scappa

E-mail Print
User Rating: / 12
PoorBest 
There are no translations available.

BrunettascappaLa fine di questo Governo è tutta in una sequenza. Che se non fosse drammatica, per i protagonisti e il contesto, si potrebbe inscrivere a buon diritto tra le migliori interpretazioni comiche di tutti i tempi. La scena è questa: museo Macro, rione Testaccio, Roma. All’interno pochissimi partecipanti intervenuti per il Convegno Nazionale sull'Innovazione. A parlare il ministro Renato Brunetta, titolare del dicastero per la Funzione Pubblica e l’Innovazione. “Riconoscere al nostro Paese questa grande capacità di parlare al resto del mondo. Se poi vogliamo chiamare questo parlare al resto del mondo innovazione, chiamiamolo pure così”: questa la frase conclusiva dell’intervento del Ministro. Pochi applausi, e via giù dal palco.

Last Updated on Wednesday, 15 June 2011 12:16 Read more...
 

Referendum, il quorum c'è

E-mail Print
User Rating: / 4
PoorBest 
There are no translations available.

Referendum_vinconoisiPer molti era solo un sogno irraggiungibile, per altri era diventata già una realtà ieri sera con i dati dell'affluenza alle urne sopra al 40%. Oggi pomeriggio il sogno di alcuni si è trasformato in realtà, perché secondo i dati del Ministero dell'Interno oltre il 57% degli elettori è andato alle urne. Il quorum è stato quindi raggiunto ed è stata anche superata la soglia del 53,51% dei votanti necessaria per superare l'incognita del voto all'estero. Secondo i primi dati che arrivano dallo spoglio delle schede, i sì sarebbero per tutti e quattro i referendum sopra il 95% mentre i no sarebbero intorno al 5%.

Last Updated on Monday, 13 June 2011 21:06 Read more...
 
  • «
  •  Start 
  •  Prev 
  •  1 
  •  2 
  •  3 
  •  4 
  •  5 
  •  6 
  •  7 
  •  8 
  •  9 
  •  10 
  •  Next 
  •  End 
  • »


Page 1 of 15
Add Site to FavoritesAdd Page to FavoritesMake HomepagePrint This PageShare This PageSave Page as PDFEmail This Page

It's worth living for

Echoes from the web

Register

Register to submit articles, links and subjects to the site

What do you think

Journalist Blogs - BlogCatalog Blog Directory

Who's online

We have 164 guests online