Il mondo è un bel posto e per esso vale la pena lottare.
Ernest Hemingway
Siate sempre capaci di sentire nel più profondo di voi stessi ogni ingiustizia commessa contro chiunque in ogni parte del mondo.
Che Guevara
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Litri di liquido rosso davanti al palazzo del governo. Non è pittura, ma sangue estratto in poche ore da migliaia di donatori. Una protesta totalmente nuova quella organizzata dal movimento delle camicie rosse, in Thailandia. Mille litri di sangue dentro damigiane che passavano di mano in mano. E non era un rito religioso o la scena di un film.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Marzo 2010 16:34
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La sconfitta era nell’aria e anche per questo il presidente Nicolas Sarkozy aveva detto in un’intervista al quotidiano francese LeMonde, "Le elezioni regionali hanno conseguenze sul piano regionale". Oggi il quotidiano Le Figaro scrive che “Non ci sono state sorprese”. Ma per la destra francese, che fino all’ultimo aveva sperato di non perdere, i risultati sono disastrosi.
Ultimo aggiornamento Lunedì 15 Marzo 2010 18:34
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Ci sono guerre conosciute in tutto il mondo e guerre, invece, di cui non si parla nonostante ogni giorno uccidano centinaia di persone. Una di queste si sta combattendo in Somalia dove, proprio nell’ultima settimana, gli scontri sono aumentati lasciando Mogadiscio nel caos. Così il sindaco, Abdirisaq Mohamed Nur, ha dovuto esortare i pochi cittadini ancora in città a fuggire perché non è più un luogo sicuro.
Ultimo aggiornamento Domenica 14 Marzo 2010 22:26
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Sette anni dopo l’invasione americana, dopo la guerra, la devastazione e i morti, l’Iraq ieri è tornato alle urne. Non c’erano gli americani a controllare l’andamento del voto. C’era solo l’esercito nazionale. E nonostante gli scontri di prima mattina e le minacce, tantissimi iracheni sono andati a votare. Tra loro c’erano anche i sunniti che 5 anni fa disertarono in massa le urne.
Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Marzo 2010 17:10
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Il regista iraniano Jafar Panahi è stato arrestato ieri sera insieme alla moglie e alla figlia quindicenne nella sua casa a Teheran. Le forze di polizia non hanno risparmiato nessuno dei suoi 15 ospiti, tutti finiti in carcere. Tra questi, secondo siti dell’opposizione, c’era anche Mohammad Rasoulof, il regista che lo scorso luglio aveva partecipato al Film festival Senza Frontiere, a Roma, con il film Head Wind, dedicato alla censura.
Ultimo aggiornamento Martedì 02 Marzo 2010 18:11
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In Afghanistan l'ennesimo bombardamento aereo della Nato ha provocato l'ennesima strage di civili: almeno 27 morti tra cui donne e bambini. Non è la prima volta che succede e non sarà nemmeno l'ultima, fino a quando continuerà quest'assurda guerra senza motivazioni né vincitori. Civili che vengono uccisi anche in nostro nome, su nostro mandato, perché l'Italia fa parte della Nato e partecipa alla cosiddetta "missione di pace".
Ultimo aggiornamento Martedì 23 Febbraio 2010 10:49
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Era un anniversario importante, oggi, per l’Iran: il 31mo dalla rivoluzione khomeinista. Un giorno di festeggiamenti in cui leader indiscusso è stato Mahmud Ahmadinejad. Il presidente iraniano ha approfittato dell’occasione per comunicare che la produzione del primo pacchetto di uranio arricchito al 20% è stata completata nell’impianto di Natanz. Il protagonista della giornata, malgrado tutto però, non è stato lui, ma i giovani e la rete di internet.
Ultimo aggiornamento Giovedì 11 Febbraio 2010 19:48
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Il 1989 è stato un anno di grandi speranze, ma vent'anni dopo la maggior parte di quelle speranze sono andate in gran parte deluse. Il mondo prima della caduta del muro di Berlino era il mondo della "guerra fredda", diviso in due blocchi che combattevano una battaglia ideologica, economica e politica basata sull'equilibrio del terrore delle bombe atomiche. Ma perlomeno la contrapposizione costringeva le due parti a competere sul piano morale.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Febbraio 2010 16:23
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Il giorno in cui l’Iran ha iniziato l’arricchimento dell’uranio al 20% scatenando nuovi contrasti nella comunità internazionale, il ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini, annuncia durante un’audizione al Senato che oggi, a Teheran, è stata attaccata la nostra ambasciata. “A morte l’Italia, a morte Berlusconi”, queste le parole usate da decine di basij (la milizia paramilitare iraniana) travestiti da civili mentre lanciavano pietre alla nostra ambasciata.
Ultimo aggiornamento Martedì 09 Febbraio 2010 19:11
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L'Iran di Khamenei e Ahmadinejad ha recentemente impiccato due uomini, accusati di aver partecipato alle proteste dopo le elezioni e di essere "nemici di Dio" perché appartenenti a storici movimenti di opposizione, i monarchici e i socialisti dei Mujaheddin del popolo. Si tratta dell'ennesima intimidazione contro il movimento verde, pronto a mobilitarsi ancora in vista dell'11 febbraio, il 31° anniversario della rivoluzione del 1979.
Ultimo aggiornamento Domenica 07 Febbraio 2010 15:14
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In Sri Lanka il presidente in carica Mahinda Rajapaksa ha vinto le elezioni il 26 gennaio. Che le abbia vinte onestamente resta dubbio, considerando il suo curriculum. Si tratta di un uomo spesso accusato di perseguitare la stampa in un paese in cui i giornalisti vengono arrestati e uccisi, 14 morti durante la sua presidenza, in un paese in fondo a tutte le classifiche del mondo in merito al rispetto dei diritti umani. E dopo le elezioni la situazione non sta affatto migliorando.
Ultimo aggiornamento Sabato 06 Febbraio 2010 15:17
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