La libertà di stampa è la vera misura di ogni altra libertà; perché ogni libertà senza di essa sarà solo teorica. Horace Smith la nostra libertà dipende dalla libertà di stampa, che non può essere limitata senza essere perduta. Thomas Jefferson
|
Se ci eravamo rassegnati a una campagna elettorale con il bavaglio in cui si parla di politica solo nei telegiornali, quindi con il bilancino delle frasi, e si finisce per non fare informazione, ecco che dal Tar del Lazio è arrivata la sospensione del regolamento varato dall’Authority per le garanzie nelle comunicazioni che disciplinava la par condicio e di fatto eliminava qualsiasi dibattito dai canali televisivi pubblici o privati.
Ultimo aggiornamento Sabato 13 Marzo 2010 18:53
Leggi tutto...
|
I governi non hanno mai particolarmente amato la stampa perché il giornalismo libero può dare molto fastidio semplicemente raccontando la realtà. E l’Italia negli ultimi mesi è stata un buon esempio di come si possa uccidere il giornalismo. Pochi giorni fa la commissione di vigilanza Rai approvava una par condicio da applicare 30 giorni prima delle elezioni. Nel frattempo il governo non consentiva la proroga dei “contributi pubblici all’editoria”, cancellando così oltre 100 testate.
Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Febbraio 2010 22:24
Leggi tutto...
Niente più programmi di approfondimento in televisione durante i 30 giorni precedenti alle elezioni. In sostanza questo ha stabilito a maggioranza la Commissione di Vigilanza Rai, ieri, che si riuniva proprio per decidere regole precise di par condicio in vista delle elezioni regionali del 28 e 29 marzo. Le regole adottate, però, sono tali che i programmi di informazione spariranno proprio quando dovrebbero informare di più.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Febbraio 2010 19:06
Leggi tutto...
Dopo un anno in Sri Lanka non c'è ancora un colpevole per la morte di Lasantha Wickrematunge, il direttore del quotidiano The Sunday Leader ucciso da quattro uomini armati mentre guidava la sua auto per andare al giornale. Prima di morire aveva scritto un editoriale in cui accusava il governo cingalese della sua morte. E' solo uno dei tanti giornalisti nel mondo che sono stati uccisi e probabilmente non avranno mai giustizia.
Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Gennaio 2010 21:46
Leggi tutto...
Cinque giorni fa è stato il quinto anniversario dall’assassinio del giornalista Deyda Hydara, editore del quotidiano The Point, ucciso mentre era alla guida della sua macchina. Deyda era stato per più di 30 anni corrispondente per l’agenzia di stampa France-Press e per Reporters Without Borders. Fortemente critico con il governo del Presidente Yahya Jammeh (ostile verso i giornalisti del Gambia), il giornalista ha difeso la libertà di stampa con la propria vita.
Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Dicembre 2009 19:51
Leggi tutto...
Sono in molti a credere che in Italia, oggi, fare vera informazione non sia così facile. Perché la censura è una mano lunga che controlla tutto e viene dall’alto. Eppure, ci sono paesi che se la passano decisamente peggio. Uno di questi è governato da un caro amico di Silvio Berlusconi: Vladimir Putin. La Russia non ha libertà di stampa e questa non è una notizia. La notizia è che in Russia la gente viene uccisa e al di là del confine nemmeno se ne parla.
Ultimo aggiornamento Domenica 06 Dicembre 2009 12:18
Leggi tutto...
Non è servito a nulla il sit-in dei ragazzi del comitato No-B day davanti alla sede Rai di viale Mazzini, perché alla fine la tv di Stato ha detto no alla richiesta della diretta dell’evento da parte del Tg3. Il direttore della testa giornalistica, Bianca Berlinguer, aveva chiesto di coprire l’evento con collegamenti e servizi dalla piazza, ma alla fine il direttore generale Mauro Masi ha detto no. Unica televisione italiana che coprirà l’evento sarà Rainews24.
Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Dicembre 2009 18:01
Leggi tutto...
Ci vuole poco perché l'Italia diventi una nazione esattamente come la Russia, l'Iran o lo Sri Lanka, stati dove l'informazione è controllata dal potere e i giornalisti che osano raccontare la verità subiscono minacce e vengono uccisi. L'informazione di regime già l'abbiamo, e da molti anni. Oltre a questo ci sono le regioni del Sud dove la criminalità organizzata non vuole che si indaghi e si scriva su quello che fa. E così le minacce ai giornalisti si moltiplicano, e raramente raggiungono la cronaca nazionale.
Ultimo aggiornamento Sabato 28 Novembre 2009 15:41
Leggi tutto...
A volte ci sono notizie che potrebbero quasi consolarci sullo stato dell’indipendenza giornalistica in Italia. Se non fosse che il nostro Paese, purtroppo, in qualche modo è coinvolto anche con la censura all’estero. Pochi giorni fa si è saputo che il quotidiano francese France Soir avrebbe licenziato le corrispondenti da Roma e Mosca perché critiche nei confronti del potere politico. Le giornaliste, secondo il giornale Le Monde che le ha intervistate, sarebbero state troppo critiche verso Putin e Berlusconi.
Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Novembre 2009 16:17
Leggi tutto...
Rupert Murdoch, patron di News Corporation, non ha perso tempo e dopo la svolta digitale del Wall Street Journal ora ecco quella per il Times: il celebre quotidiano britannico dal 2010 sarà disponibile online solo a pagamento. James Harding, editore della storica testata, ha confermato che dalla prossima primavera verrà stabilito un tariffario digitale per l’abbonamento e l’acquisto giornaliero.
Ultimo aggiornamento Venerdì 20 Novembre 2009 12:52
Leggi tutto...
Se stasera il Tg1 aprisse la sua seguita edizione serale con la legge salva premier, chiamandola proprio così. Se dicesse che la legge per accorciare i tempi della prescrizione per tutti i reati tranne quelli più gravi e quelli degli immigrati è incostituzionale, razzista e un'amnistia di fatto per corruttori, inquinatori, truffatori e molti altri simili delinquenti? Se il Tg1 parlasse per la prima volta nella sua storia di tutti i processi in cui Berlusconi è imputato?
Ultimo aggiornamento Venerdì 13 Novembre 2009 13:32
Leggi tutto...
|
|
|
|
JPAGE_CURRENT_OF_TOTAL |